Tavolo Sociale Sicurezza2017-04-14T14:26:32+00:00
  • Sicurezza partecipata

significa un intervento sul territorio che deve, se pur repressivo della criminalità, produrre fiducia ma al contempo essere efficace. L’efficacia si raggiunge attraverso la costituzione di una rete nella quale vengano inseriti tutti coloro che operano sul territorio: dai vigili di quartieri, agli assistenti sociali, agli organi di polizia fino alla mediazione legale e persino gli uffici per il decoro pubblico. Per questo è necessaria una collaborazione ed una partecipazione non solo da parte di tutti i settori dell’amministrazione ma della prefettura, delle numerose associazioni che operano sul territorio e anche dei comuni limitrofi, per costituire un programma coerente ed efficace. Sulla base di questi motivi vogliamo l’aggiornamento del patto locale di sicurezza urbana che deve essere eseguito seguendo il principio della partecipazione (guardando al modello già tracciato dalla legge regionale del 14 aprile del 20003 e al modello di Saragozza del 2006 firmato da molte città metropolitane).

  • Contro la logica criminalizzante del decoro pubblico,

la cura degli spazi comuni urbani deve essere realizzata in termini partecipativi Promozione del regolamento sui beni comuni che permette di migliorare Monza dal punto di vista artistico e architettonico

  • Accoglienza diffusa nei confronti dei migranti

che significa confronto per superare la costante paura del diverso. Un aiuto reciproco per creare aggregazione ed interculturalità, evitando la ghettizzazione e l’isolamento.

  • Riportare i servizi sul territorio significa:
    • collaborazione tra amministrazione comunale, magistrature di sorveglianza e direzione carceraria per favorire la rieducazione dei carcerati attraverso il lavoro. Significa
    • Riformare la funzione dei vigili di quartiere: è un servizio di prossimità, è il vigile che gira per il quartiere ed incontra i cittadini e non il contrario; partecipare alle consulte di quartiere e rimanere in perenne contatto con esse; ufficio di sicurezza urbana che mette in relazione tutte le realtà.
  • Diffusione, sviluppo ed agevolazione del volontario sul territorio come strumento per una cittadinanza attiva e per aumentare il senso di appartenenza alla comunità monzese.
    • Bisogna promuovere le associazioni che esplicano le loro attività sul territorio attraverso l’aggiornamento e la diffusione, mediatica e non, della pagina del comune che si dedica a questa tematica.
    • Bisogna permettere a chiunque svolga un’attività dedicata e rivolta alle tematiche sociali di poter utilizzare gli spazi necessari senza alcun tipo di imposta fiscale, garantendo ed agevolando la posizione economica di queste associazioni
  • Bilancio partecipato

deve essere praticato solo in ambiti ben precisi individuati in coerenza con le priorità del programma di mandato (l’amministrazione eletta risponde ai cittadini, le consulte sono composte da associazioni non elette) e l’intero bilancio deve essere costruito con metodo partecipativo, nella forma del bilancio sociale.